Inventai dunque una me stessa che voleva un'aggiunta al mondo J'inventai donc une autre moi-même qui voulait un ajout au monde
Anna Maria Ortese

Silvia Ricci Lempen, écrivaine, scrittrice

J’écris. J’ai écrit, j’écris, j’écrirai. Je raconte des histoires. Je me bagarre avec les idées. J’écrivais, je suis en train d’écrire, j’aurai écrit.
Scrivo. Ho scritto, scrivo, scriverò. Racconto storie. Mi accapiglio con le idee. Scrivevo, sto scrivendo, avrò scritto.

PREMIO SVIZZERO DI LETTERATURA 2021

Roman en cours

I sogni di Anna
Vita Activa, Trieste, 2019

Questo romanzo scritto in due versioni originali, in italiano e in francese, racconta a ritroso cinque storie di donne di nazionalità e di estrazione sociale diverse, le cui vite si dipanano nell'arco di un secolo in luoghi e situazioni molteplici: da un tempo proiettato al futuro che deve ancora venire, retrocedendo via via fino alla prima guerra mondiale. Oltre a Roxani, di cui non possiamo conoscere l'accadere, la romana Federica catapultata a Glasgow, la svizzera francese Sabine, la francese Gabrielle, la svizzera italiana Clara, l'italiana Anna, con le loro avvincenti storie aperte che sono forse reali, o forse sogni. Quasi passandosi il testimone, di storia in storia, le protagoniste ingaggiano una serrata ricerca della felicità, che a volte appare ma spesso si dilegua. Sono storie di vita quotidiana calate in contesti storici e culturali tratteggiati con sapienza.

Il libro in due minuti
Recensioni

Les Rêves d’Anna
en bas, Lausanne, 2019

I sogni di Anna/Les Rêves d’Anna : deux versions originales du même livre, parues à quelques mois de distance, semblables mais pas identiques. Une aventure éditoriale peu commune, aucun des deux textes n’étant la traduction de l’autre, chacun des deux constituant une exploration linguistique et culturelle du bilinguisme de l’autrice.

Critiques
Mes deux langues maternelles / Bilingue di nascita

Roman en cours

Un’allucinazione può nasconderne un’altra (perdendomi nelle Tentazioni di Sant’Antonio di Hyeronimus Bosch)

Ci sono troppe cose in questo quadro, ne guardi una e ti perdi le altre (…)

Bosch